Alta

La fosfatasi alcalina è un gruppo di isoenzimi che hanno origine nel midollo, fegato, intestino, ossa e placenta. Più specificatamente gli isoenzimi sono un insieme di enzimi che catalizzano la stessa reazione chimica ma possiedono diverse strutture e proprietà biochimiche. Se da normali test di laboratorio la fosfatasi alcalina risultasse alta questo fattore potrebbe suggerire numerose condizioni di salute possibili, ciascuna con il proprio set unico di segni e sintomi.

Livelli di fosfatasi alcalina alta si possono trovare nelle donne in gravidanza

Livelli di fosfatasi alcalina alta si possono trovare nelle donne in gravidanza

E’ impossibile dire da un test di laboratorio di routine se la fosfatasi alcalina alta derivi dal fegato dalle ossa. Per scoprire l’origine, un campione dovrà essere inviato al laboratorio di riferimento per poter determinare la sua fonte.

Livelli di fosfatasi alcalina alta: da cosa vengono determinati?

Livelli di fosfatasi alcalina alta sono generalmente rilevati da esami del sangue di routine e inviati al laboratorio per effettuare test specifici. La fosfatasi alcalina si trova in tutti i tessuti del corpo, ma la maggior parte di essi derivano da fegato e ossa. Per questo motivo, elevati livelli di fosfatasi alcalina possono essere trovati quando si è in presenza di malattie ossee oppure del fegato e  possono a volte essere la prima indicazione di un problema medico di base.

Fosfatasi alcalina alta in gravidanza

Tra le tante cause che possono provocare un aumento della fosfatasi alcalina, c’è la gravidanza. In particola, tra il primo e il secondo trimestre, si potrebbe notare un aumento dell’enzima in questione, ma si tratta comunque di un aumento fisiologico, causato dalla crescita del feto. Sebbene si rilevino valori raddoppiati, la situazione dovrebbe rientrare nelle prime settimane dopo il parto.

 Fosfatasi alcalina alta: cause

 Ostruzione biliare: nota anche come ostruzione del dotto biliare, può causare elevati livelli di fosfatasi alcalina. La bile è un liquido secreto dal fegato che contiene colesterolo, sali biliari, e prodotti di scarto come la bilirubina. La bile passa dal fegato attraverso le vie biliari e viene concentrata e immagazzinata nella cistifellea per essere rilasciato nell’intestino tenue dopo un pasto per aiutare nella digestione dei grassi. Secondo gli esperti, l’ostruzione biliare è un blocco dei tubi che non permettono il trasporto della bile al fegato, alla cistifellea e infine all’intestino tenue. Numerosi fattori possono causare l’ostruzione delle vie biliari, comprese le cisti nel dotto biliare comune, l’ingrossamento dei linfonodi, i calcoli biliari, infiammazione delle vie biliari, trauma da un intervento chirurgico alla cistifellea, tumori del dotto biliare o del pancreas e di altri tumori che si sono diffusi al sistema biliare. Insieme con elevati livelli di fosfatasi alcalina, segni e sintomi associati con l’ostruzione delle vie biliari includono dolore al lato superiore addominale, urine scure, febbre, prurito, ittero o ingiallimento della pelle, feci di colore chiaro, nausea e vomito. Oltre a elevati livelli di fosfatasi alcalina nel sangue, si potranno rilevare anche un aumento dei livelli di bilirubina e degli enzimi epatici.

 Rachitismo:  è una malattia delle ossa che può causare elevati livelli di fosfatasi alcalina e di numerosi altri segni e sintomi. Si tratta di una malattia che colpisce principalmente i bambini e provoca un ammorbidimento delle ossa che ne causano la frattura e deformità. La causa principale è la carenza di vitamina D, ma la mancanza di un adeguato apporto di calcio nella dieta può portare a rachitismo (casi di diarrea e vomito possono essere la causa del deficit). Anche se può accadere anche in età adulta, la maggior parte dei casi si verifica nei bambini con malnutrizione grave durante le prime fasi dell’infanzia.. Le malattie ossee, come il rachitismo, causano un aumento della fosfatasi alcalina che sono proporzionali alla produzione di nuove cellule ossee. Insieme con alti livelli ematici di fosfatasi alcalina, segni e sintomi associati alla rachitismo includono gambe arcuate, colonna vertebrale anormalmente curva, i polsi e le caviglie grosse, crescita ritardata, debolezza muscolare e dolore al bacino, alla colonna vertebrale e alle gambe.

 Cirrosi epatica:  è una malattia progressiva del fegato che può causare alti livelli di fosfatasi alcalina nel sangue. Secondo La cirrosi è una condizione in cui il fegato si deteriora nel tempo con malfunzionamenti dovuti a lesioni croniche. La cirrosi è il risultato di un danno accumulato nel fegato che è caratterizzata dall’accumulo di fibrosi (cicatrici) nel tessuto del fegato causando la diminuzione del suo funzionamento. Una ridotta funzionalità del fegato interrompe la capacità del fegato di controllare delle infezioni, eliminare le tossine dal sangue e le sostanze nutritive in eccesso. Insieme con elevati livelli ematici di fosfatasi alcalina, segni e sintomi comuni associati con la cirrosi epatica sono debolezza, stanchezza, diminuzione dell’appetito, nausea, vomito, perdita di peso, dolore addominale e prurito. Per diagnosticare la cirrosi epatica si dovrà effettuare un esame fisico, esami del sangue e di imaging.

 Altri casi di fosfatasi alcalina alta:  In alcuni casi, livelli di fosfatasi alcalina potranno essere elevati anche in assenza di qualsiasi malattia. Alcuni farmaci, anche quelli più comuni come la pillola anticoncezionale e gli antibiotici, possono elevare i livelli di fosfatasi alcalina. Si dovrebbe mettere a conoscenza il proprio medico di tutti i farmaci che stanno assumendo se, dagli esami del sangue venisse rilevata una fosfatasi alcalina alta. Un’altra causa comune di elevata fosfatasi alcalina è la gravidanza. Questo di solito si verifica durante l’ultimo trimestre di gravidanza, quando la placenta produce la propria fonte di fosfatasi alcalina.